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Smart lighting e IoT, così si può plasmare la luce

Plasmare la luce. Riuscire ad adattarla su misura di un ambiente, in funzione delle persone presenti, modellandone tonalità e cromie. Così la luce diventa liquida, duttile. Ma è possibile? Sì, lo è. Un’azienda italiana ci è riuscita, combinando le potenzialità dell’Internet of Things alla concezione più autentica di smart lighting. Il risultato è opera della fiorentina Targetti, che ha adottato la nuova tecnologia della statunitense LensVector per realizzare apparecchi Dynamic Beam Shaper (DBS) dotati di un sistema ottico capace di variare in modo dinamico l’angolo di apertura del fascio. Un risultato che ha attirato l’interesse di molti spettatori all’ultimoLight + Building e che è stato mostrato in anteprima a Londra, durante il London Design Festival.

In Italia verrà proposto in esclusiva a ILLUMINOTRONICA: sarà così possibile vedere come gestire la luce da remoto da Firenze a Bologna tramite una semplice app su smartphone.

targetti beam shaper
Targetti DBS – Dynamic Beam Shaper

Smart lighting, SSL e premi Nobel, un’italiana di spicco mondiale

Targetti è una realtà italiana che produce soluzioni di smart lighting di livello mondiale. Collabora con protagonisti di spicco nel mondo illuminotecnico, come l’americana SLD Laser: tra i suoi fondatori vi è il fisico Shuji Nakamura, premio Nobel per i suoi studi sul LED,uno dei pionieri della Solid State Lighting.

Non stupisce quindi il fatto che abbiano ottenuto l’esclusiva da parte di LensVector per realizzare una gamma di prodotti dalla spiccata versatilità: si passa, infatti, da un’emissione concentrata di tipo Spot (10° circa) ad una ampia Wide Flood (50° circa), il tutto in modo graduale, attraverso tutti i passaggi intermedi.

“La tecnologia, basata sull’uso di lenti a cristalli liquidi, permette di variare il fascio senza l’impiego di parti meccaniche o mobili, ma tramite sistema di controllo wireless IoT.”

La smart lighting incontra l’Internet of Things

Così la smart lighting incontra il made in Italy e produce innovazione tecnologica. Come? «Grazie a una particolare lente a stato solido, senza quindi alcun organo in movimento, ma in grado di variare l’angolo di emissione luce dell’apparecchio», spiega Roberto Bartolozzi, Safety and Photometric Labs manager LEDs & Electronics specialist di Targetti Sankey. Si tratta di una lente basata su tecnologia molto simile all’LCD, a cristalli liquidi, in cui viene variato il loro orientamento tramite campi elettrici. «Nel nostro caso l’obiettivo a cristalli liquidi è controllabile e consente di trasformare dinamicamente il fascio luminoso di un apparecchio». In pratica non è più necessario cambiare sorgenti luminose o riflettori per impostare una nuova scena o creare effetti e suscitare emozioni. Rispetto a quanto già c’è sul mercato la gamma Targetti DBS assicura una versatilità senza pari e una modalità di gestione che sfrutta l’Internet delle Cose. «Si tratta di una delle prime applicazioni reali dell’IoT nel lighting», evidenzia Bartolozzi. Ciò è possibile abbinando le potenzialità del sistema di controllo wireless Casambi che permette, tramite appunto l’IoT, una svariata serie di utilizzi e opportunità:«per esempio, è possibile monitorare la presenza e il flusso di persone nei centri commerciali tramite la tecnologia Ibeacon, in bluetooth, potendo così inviare messaggi promozionali dedicati. L’IoT consente un livello di narrazione unica e Casambi assicura pieno controllo della luce».

È un concetto che guarda anche a impieghi sempre più human centric lighting, dall’ambito domestico alla opportunità di illuminare eventi,mostre o nel retail. Così si lascia spazio alla fantasia e alla creatività: «si possono produrre effetti scenici e luminosi, fare atmosfera o variarla su misura, anche in esterno con giochi luminosi per attrarre attenzione, facendolo dinamicamente e con un comodo controllo da remoto».

Nel futuro ci sarà spazio anche per l’Intelligenza Artificiale abbinata all’IoT: tramite sensori, si potranno raccogliere dati, trasmetterli a un cloud e, debitamente elaborati, fornire informazioni utili per impiego su misura.

Firenze, Francoforte, Londra. E ora Bologna

Presentata a L+Building, la gamma DBS Targetti è stata una delle soluzioni più innovative e apprezzate in mostra. A Londra, in occasione di Darc Room, è stata fatta una dimostrazione pratica, controllando gli apparecchi situati nella sede fiorentina e, tramite streaming video, mostrare come e cosa accade.

A ILLUMINOTRONICA (BolognaFiere, 29/30 novembre – 1 dicembre) andrà in scena la demo Targetti DBS per la prima volta in Italia, tramite collegamento in remoto con la sede Targetti, a Firenze.

Vieni a scoprirlo . Entra gratis: iscriviti qui

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