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IoT connectivity, è il momento giusto per investire

La IoT connectivity è un comparto che si sta aprendo ed «è necessario investirci oggi perché bisogna farsi trovare pronti»: lo afferma Filippo Mursia, regional sales director di Telit per Italia e area balcanica.

A margine della tavola rotonda dedicata, organizzata da Assodel abbiamo voluto approfondire questo e altri concetti col manager Telit, per comprendere meglio quali scenari di mercati si stiano aprendo a proposito della connettività Internet of Things.

Filippo Mursia TELIT
Filippo Mursia regional sales director TELIT

Quali sono i fattori che fanno capire che è il momento giusto per crederci sulla IoT connectivity?

Parlando in particolare della connettività narrow band categoria M gli operatori telefonici sono pronti dal punto di vista tecnico, hanno raggiunto una copertura pressoché totale del territorio nazionale. in termini tecnologici, quindi, abbiamo fattori costitutivi adeguati per permettere al business di prendere piede, specialmente dal prossimo anno.

Diversi test svolti da nostri tecnici ci fanno credere che alcune soluzioni saranno pronte per la produzione già nel 2019.

Quindi, l’IoT e tutto quello che ne consegue in termini di connettività è ormai da considerare un’opportunità reale, concreta di applicazione anche a beneficio delle PMI?

Già oggi l’IoT è disponibile, in termini anche di connettività sulle reti 2G e 3G, ma in particolar modo sul narrow band categoria M ci saranno varie funzioni, tra cui il basso consumo, che consentiranno applicazioni tali da permettere agli utenti di sperimentarne i benefici. Più che dal punto di vista tecnologico, personalmente percepisco maggiore interesse riguardo a nuove funzioni che prima non erano ottenibili. Per esempio, si nota che specie con l’avvento del piano Industria 4.0, ci sono molte aziende che pur non avvezze alla tecnologia ne hanno bisogno per risolvere alcuni problemi risolvibili grazie all’IoT .

In questi giorni, a proposito di 5G, si sta tenendo l’asta per l’aggiudicazione delle frequenze, con continui rialzi che dimostrano un forte interesse degli operatori. Quando arriverà il momento in cui potremo cogliere i benefici in termini di applicazioni?

Credo che dovremo attendere il 2020 per le prime applicazioni, dapprima tramite wireless router fissi per garantire la connessione 5G negli edifici o nelle aziende per passare poi alla mobilità tra il 2023 e il 2025.

Che opportunità aprirà il 5G?

Consentirà di godere opportunità da cogliere già attraverso la connessione vehicle-to-vehicle perché la guida autonoma che vedrà la luce nei prossimi anni dovrà contare necessariamente su un collegamento wireless a bassissima latenza capace di fornire una risposta, in termini di controllo, pressoché immediato, proveniente anche dalla rete.

La IoT Connectivity sarà un tema forte a ILLUMINOTRONICA e avrà un talk show dedicato, condotto da esperti. Iscriviti ora: è gratis