Linkedin Icon
Facebook Icon
Facebook Icon

Intelligenza Artificiale: come rendere le macchine intelligenti nella rivoluzione dell’IoT

Da un articolo apparso sull’ultimo numero di Telco Review di Comarch

A Hollywood, l’intelligenza artificiale viene spesso descritta come qualcosa da temere, con gli esseri umani in lotta per la sopravvivenza. La realtà, per fortuna, è molto più favorevole.

La differenza tra realtà e fantasia

Nell’Internet of Things, l’intelligenza artificiale e i processi di machine learning operano insieme, facilitando il business in ogni settore.

La ragione del netto contrasto tra il mondo cinematografico e la realtà è semplice: l’intelligenza artificiale opera secondo degli obiettivi stabiliti dall’uomo e, se è vero che le macchine sono in grado di apprendere, lo fanno all’interno di un set di obiettivi stabiliti.

I dati sono alla base dell’intelligenza artificiale

Il fondamento dell’intelligenza artificiale è l’analisi dei dati. Ad esempio, aziende come Google, Netflix, Facebook, e Amazon utilizzano molteplici algoritmi che raccolgono ed esaminano dati sul comportamento degli utenti, e su quanto raccolto basano la loro offerta di contenuti

Banche e fornitori di reti mobili fanno qualcosa di molto simile utilizzando sistemi configurati per confrontare i dati con schemi stabiliti e per intraprendere determinate azioni in caso di anomalie.

Sensori IoT e il potere dell’AI per la manutenzione predittiva

Dove si è registrato un enorme balzo in avanti, è nello sfruttare il potere dell’intelligenza artificiale non solo per automatizzare i processi relativi agli eventi passati e attuali, ma anche per prevedere le attività future di dispositivi fisici e virtuali.

Aziende di vari settori utilizzano comunemente soluzioni che usano le informazioni ottenute dall’analisi automatica e approfondita dei dati raccolti nel tempo e in diverse aree geografiche.

Sulla base dell’analisi dei dati, i sensori collegati all’Internet of Things (IoT) per la manutenzione predittiva prevedono le condizioni in base alle quali un dispositivo potrebbe funzionare male o semplicemente usurarsi e attivare, di conseguenza, azioni mirate.

Queste soluzioni, inoltre, sono in grado di evidenziare modelli interessanti nei dati delle apparecchiature.

Ad esempio, utilizzando una determinata varietà di sensori nel settore della navigazione marittima, le aziende trovano i mezzi per correlare le informazioni ricavate dalle letture dei contatori del carburante e la quantità di energia utilizzata dai contenitori refrigerati, permettendo cospicui risparmi nel corso di un anno.

Soluzioni simili basate su sensori IoT  possono essere impiegate nelle linee di produzione per monitorare e prevedere potenziali problemi.

I campi di utilizzo

I fornitori di servizi sanitari stanno già utilizzando il monitoraggio remoto per i pazienti, tramite dispositivi che forniscono un allarme tempestivo
 dei cambiamenti – potenzialmente letali – dei segnali vitali.

Gli operatori del trasporto e della logistica tengono traccia di merci e veicoli con soluzioni che possono anche imparare percorsi, disponibilità del personale e altro.

Persino intere città stanno diventando intelligenti con applicazioni basate su IoT e smart-camera con tecnologia AI, in grado di contare i veicoli o riconoscere i numeri di targa.

I limiti dell’integrazione IoT-AI


La complessa integrazione di IoT e AI tramite l’analisi dei dati ha anche alcune limitazioni.

Spesso usare l’autoapprendimento per estrapolare tutti i passaggi necessari per raggiungere un determinato obiettivo è semplicemente controproducente. Infatti il processo può essere estremamente dispendisoso in termini di tempo, specialmente in caso di set di dati nuovi o grandi.

In questi casi, quindi, è necessario un intervento umano per ottimizzare i meccanismi di apprendimento e indirizzare le soluzioni verso le capacità operative richieste.

È più veloce, più facile e più conveniente fornire a un dispositivo o a una rete una linea di azione predefinita, basata su algoritmi, che automatizzi e ottimizzi le operazioni riducendo il tempo necessario affinché la macchina esamini le regole, e successivamente auto-apprenda e agisca di conseguenza.

Comarch IoT Connect


Essere in grado di gestire tutti questi aspetti: data analytics, dispositivi IoT, intelligenza artificiale e un intervento umano significativo quando necessario, è il fattore che determinerà il successo o meno di molti player.

In Comarch, questa filosofia è implementata attraverso Comarch IoT Connect, dove viene teststa la fattibilità di vari approcci AI (DBSCAN, K-Means e Regressione lineare) all’interno del suo framework.

I risultati mostrano che l’approccio AI è molto efficace in diverse aree, compresa la garanzia della qualità del servizio e la manutenzione predittiva e in particolare nel campo di rilevamento delle anomalie.
Una piattaforma progettata in tal modo offre, infatti, la soluzione ottimale per facilitare le strategie di business dei fornitori di servizi IoT.

La sua architettura non è solo flessibile e scalabile, ma si integra anche in ambienti multi-nazionali, multi-livello e multi-operatore.

Comarch IoT Connect è già stato implementata da importanti aziende per ottimizzare la gestione della connettività IoT e assistere nella generazione di offerte a settori verticali quali automobilistico, elettronica di consumo,  vendita al dettaglio, energia,  finanza,  sanità,  produzione, i trasporti e della sicurezza.



Tali soluzioni hanno chiaramente la capacità di rivoluzionare il modo in cui lavoriamo, facciamo affari e viviamo nei nostri ambienti quotidiani.

Mentre le macchine possono certamente imparare, l’ìntelligenza artificiale  fa ancora affidamento su una solida base di intelligenza umana reale ed è per questo che difficilmente vedremo l’interpretazione hollywoodiana del mondo dell’AI sia ora, sia in futuro.

Comarch sarà presente a Illuminotronica con uno stand e con un workshop dedicato all’IoT:

IoT solutions for utility industry – giovedì 29 novembre ore 14.30 – Iscriviti ora

How to build effective Smart Lighting, Asset tracking and Industry 4.0 solutions based on the same IoT Building blocks.

Chi è Comarch

Comarch – azienda polacca con sedi in oltre 60 Paesi,  è un fornitore di soluzioni IT innovative per molteplici settori, tra cui telecomunicazioni, banche, società finanziarie e assicurative, compagnie aeree, stazioni di servizio, servizi pubblici, assistenza sanitaria e PMI.

Oltre 5500 professionisti (programmatori, informatici ed economisti) lavorano in oltre 75 uffici in tutto il mondo, supportando le imprese in vari settori snellendo i processi aziendali e semplificando le architetture IT per ridurre i costi, migliorare l’esperienza del cliente e aumentare i ricavi.
Prodotti e servizi

Con riferimentii in 60 paesi in 5 continenti, Comarch è il partner commerciale di fiducia per qualsiasi progetto di trasformazione IT.

Con riferimentii in 60 paesi in 5 continenti, Comarch è il partner commerciale di fiducia per qualsiasi progetto di trasformazione IT.