Innovazione tecnologica e integrazione per le smart city del futuro

Internet delle Cose (IoT) e intelligenza artificiale rappresentano due ingredienti fondamentali per la ricetta della smart city del futuro.

Ce lo comunica un recente studio di Frost & Sullivan, secondo il quale l’innovazione tecnologica permetterà la crescita e lo sviluppo delle città intelligenti. L’analista sostiene che il processo di urbanizzazione attuale porterà entro il 2025 oltre l’80% della popolazione mondiale a vivere in città. E le nuove tecnologie – IoT, robotica, IA in primis – faranno da facilitatori a questa trasformazione.

La ricetta delle smart city del futuro

Secondo Frost & Sullivan, le città intelligenti creeranno enormi opportunità di business, con un valore di mercato che supererà i 2 trilioni di dollari entro il 2025.

Il futuro vedrà soluzioni sempre più integrate per collegare tutte le tecnologie e le soluzioni verticali in un’unica piattaforma. L’Internet of Things farà da filo conduttore a questo processo gettando le basi per nuovi servizi e per creare città più vivibili, confortevoli e sicure.

Aree smart parking, wi-fi, illuminazione intelligente, sensoristica e videosorveglianza, smart grid, building management, smart spaces, controllo e gestione dei rifuti faranno tutti parte di un unico sistema di gestione.

In questo contesto, l’Intelligenza Artificiale merita due parole in più in quanto sembra essere l’area di innovazione più finanziata negli ultimi due anni, con investimenti da parte di società come Google e Microsoft.

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Fonte: Frost & Sullivan

 

Cina e Usa in testa

Sempre secondo Frost & Sullivan, a livello geografico ci troveremo davanti  a situazioni non omogenee.

Nell’area dell’Asia-Pacifico si vivrà la crescita più rapida nel settore dell’energia entro il 2025. In Asia, oltre il 50% delle smart city sarà in Cina.

Il Nord America sta avanzando velocemente, con molte città minori, come Denver e Portland, impegnate nel creare una loro identità di città intelligente. Il mercato nord americano degli edifici intelligenti (smart building), che include il valore totale di sensori, sistemi, hardware, control e software intelligenti, raggiungerà i 5,74 miliardi di dollari nel 2020.

L’Europa, dal canto suo, investirà tantissimo in progetti per città intelligenti ma è ncora un passo indietro agli altri.

L’iniziativa di ENEA in Italia

In Italia si parla tanto ma fino ad ora si è concluso pochino… eppure qualche cosa sembra muoversi.

Enea, insieme ad altre istituzioni, ha lanciato un programma dedicato alle smart city su come riorganizzare e gestire il contesto urbano dei Comuni italiani in chiave digitale.

Interessante l’iniziativa legata alla “cassetta degli attrezzi” (strumenti utili agli enti locali per partecipare al percorso) che sarà messa a disposizione degli enti locali.

Venite a ILLUMINOTRONICA 2018, dal 29 novembre all’1 dicembre 2018 a BolognaFiere, pper conoscere meglio le tecnologie Internet of Things e l’innovazione alla base dell’integrazione delle smart city.

 

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