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La building intelligence… nasce da un sensore

Ogni progetto di building intelligence nasce dall’elaborazione di un dato generato da sensori. L’elaborazione e l’interpretazione dei dati generati è l’origine di ogni smart space. Il sensore oggi è infatti al centro della grande trasformazione di valore operata dall’affermazione dell’IoT che pone il dato al centro del sistema, ponendo in secondo piano esigenze fino a qualche anno fa fondamentali, come per esempio la progettazione dell’impianto tradizionale. Oggi le tecnologie di trasmissione rendono secondario l’impianto evoluto tradizionale e di conseguenza superano senza tanti problemi le distinzioni tra home e building e tra indoor e outdoor technologies. La gestione dell’informazione ha poi una fondamentale conseguenza: una nuova visione human centric della building intelligence. La sempre maggiore precisione dei dati trasmissibili permette infatti la moltiplicazione dei servizi per la sicurezza, il benessere e l’efficienza della persona, che sia questi uno smart worker, un paziente, un cliente, un semplice residente.

Alla base di questo processo c’è l’innovazione tecnologica. Quali sono le tecnologie più all’avanguardia sulla sensoristica per il rilevamento? Come si applicano e come si integrano nei progetti ad alto valore aggiunto?

Abbiamo incontrato Cristiano Fossati, Direttore generale di Steinel Italia, azienda di origine tedesca, nata nel 1959, che si occupa di rilevazione di presenza e di tutto quello che è ad essa correlato, come per esempio illuminazione, gestione e controllo, statistica, sicurezza. La sua produzione è tutta made in Europe.

L’azienda ha due divisioni prodotto, che si rivolgono a target molto diversi ma per certi aspetti complementari. La linea più sviluppata guarda alla clientela professionale e qualificata, capace di integrare i prodotti in sistemi complessi; la seconda si rivolge ai makers e più in generale agli installatori anche non professionali, capaci di utilizzare kit e prodotti senza intermediazione.

Dove si concentrano le vostre innovazioni più forti?

Le innovazioni più importanti riguardano la Building intelligence, che si declina come la creazione di edifici antropocentrici “asserviti” all’uomo. Non è solo questione di accendere o spegnere la luce. Con le nuove tecnologie si fornisce una serie di informazioni per fruire gli spazi in maniera molto più agevole. Le informazioni da gestire sono tante: dalla possibilità di variare la temperatura dell’illuminazione adattandola ai ritmi circadiani in una prospettiva HCL (Human centric lighting), dal controllo dell’umidità, della temperatura, della qualità dell’aria e dal rilevamento di particelle anomale nell’atmosfera, tutti questi stimoli sono trasferiti a un supervisore, che li gestisce elaborandoli, interpretandoli e quindi costruendo un ambiente intelligente migliore, gestito sulla base sia dell’indicazione generale, sia particolare. Il sistema è in grado di imparare, riconoscendo la persona e adattando le informazioni alle sue abitudini. Abbiamo creato sistemi di interconnessione. Steinel è specializzata in sensori, il cui lavoro è quello di fornire e raccogliere tutte le informazioni possibili per la building intelligence su ogni aspetto rilevabile o gestibile (luce, sicurezza, energia ecc.).steinel - Illuminotronica

Quando un edificio può definirsi davvero Intelligente?

Una struttura è realmente smart quando ha la possibilità di seguire e adattarsi al fruitore. Il principio di adattamento è il risultato dell’applicazione e dall’utilizzo dei dati rilevati. E questo offre infinite forme di elaborazione. Basti pensare a quante informazioni si possono elaborare partendo dalla percezione esatta della quantità di persone che stazionano davanti all’ascensore. Pensate all’importanza di questo strumento nella qualità della fruizione di edifici come ospedali, alberghi ecc. Può capitare di dovere aspettare molti minuti l’ascensore e di trovarlo poi pieno di gente all’arrivo. Con un conteggio delle persone presenti nell’ascensore, può essere utilizzato meglio, senza inutili attese. Per un anziano, un degente o per una persona di fretta può volere dire molto. Tante piccole cose che messe insieme costituiscono la cifra della bulding intelligence.

Sensore steinel - Illuminotronica

Steiner ha scelto di concentrarsi sul trasferimento e decodifica dell’informazione. Non fa supervisione e ha quindi come primo interlocutore system integrator e i progettisti, che usano i sensori perché sanno che danno il massimo delle informazioni possibili e soprattutto in modo certo. Se l’informazione è sicura, il supervisore può dare un servizio migliore al committente.  L’evoluzione della sensoristica di rilevamento segue l’evoluzione dei suoi modi di trasmissione. Il bluetooth è un sistema molto comodo anche per il progettista system integrator perché gli consente di progettare case e palazzi senza fare alcun intervento invasivo.

TRUE PRESENCE MULTISENSORE KNX

Rileva i micromovimenti delle funzioni vitali della persona. Anche solo i movimenti della gabbia toracica o delle spalle sono sufficienti per un rilevamento affidabile. È un nuovo sistema di sensori che rileva le persone tramite la loro respirazione. È una delle novità più eclatanti, top ranking KNX, e insieme al conteggio delle persone la soluzione che fa la differenza. Avere all’interno un sensore che rileva esattamente la presenza della persona, permette una gestione dei carichi di consumo molto più efficiente. Davvero tante le applicazioni può avere questa soluzione, dalle case di cura agli alberghi passando per la grande distribuzione.

True Presence, steinel - Illuminotronica

Ciò apre nuovi orizzonti alle applicazioni della sensoristica perché condiziona tutto il corollario di servizi intorno alla persona, rendendo gli edifici e le applicazioni veramente antropocentrici. Non ci sono sprechi, non ci sono ritardi. Lo spazio viene gestito al meglio e dedicato per la persona, personalizzandolo. Naturalmente questo ha anche una grande funzione per la sicurezza. Pensate quanto sia importante sapere in un centro anziani il monitoraggio della respirazione, o in una spa.

Vieni a scoprire la Building Intelligence a ILLUMINOTRONICA, dal 29 novembre al 1 dicembre a Bologna!

 

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